Risveglio
Come probabilmente qualcuno avrà notato è quasi un mese che su questo blog non si sente sussurro. La colpa è tutto del lavoro che in questo fine anno con le consegne alle porte mi ha letteralmente sommerso. Non solo non si ha tempo di scrivere, sarebbe il meno, ma non si ha neppure il tempo di leggere, scoprire, viaggiare, meravigliarsi, emozionarsi insomma. La ricetta è stata semplice, ho chiuso il feed reader, ho chiuso il messanger e ho cercato una sorta di concentrazione totale per distillare il massimo da ogni minuto. I risultati, “lavorativamente” parlando, si sono visti ma, in compenso, ne sono uscito asciugato, con la mente vuota. Così stanco la sera da riuscire al massimo a dedicarmi alla Playstation, oggetto sacro del passatempo che ha il sottovalutato pregio di riuscire procurare piacere senza necessità di interrogare il cervello. Neanche l’onanismo arriva a tanto. Ma questo post iniziato così vuole in realtà parlare di tutt’altro. E’ la celebrazione del ritorno alla vita, un ritorno che ha la forma di uno splendido concerto dei Nouvelle Vague. Che dire? Bello bello bello. Sono riusciti contemporaneamente a risvegliarmi dal mio sonnambulismo intellettivo e a farmi apprezzare un po’ di più Dublino. Scusate se poco.
Già che ci sono ne aproffitto, buone feste a tutti
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December 21st, 2007 at 9:32 pm
a chi lo dici… in ogni caso sono quasi certo che dopo quest’anno totalmente stressante il prossimo ci divertiremo un po’ di più non credi? daiii
)) cmq anche io voglio scoprire un po’ di più dublino… hihihihi
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