Archives for May, 2008

12
May

Sempre peggio

1 – Quando pensi di aver toccato il fondo scopri che i margini di peggioramento sono pressoché infiniti.

2 – Tutti discutono delle reazioni alle affermazioni di Travaglio ma nessuno sente il bisogno di aprrofondire o smentire le affermazioni (evidentemente i rapporti Mafia e Stato non sono di interesse pubblico).

3 – Consola vedere che c’è un abisso tra ciò che pensa la maggior parte di giornalisti e politici e ciò che pensa la gente comune.

4 – Il PD fa di tutto, ma proprio di tutto, per consolare il proprio elettorato: “oh belli, e non v’intristite che il centro-destra ha vinto l’elezioni, che tanto se non ve beccavate il Gasparri ve toccava la Finocchiaro che dice le stesse cose, ma proprio le stesse”.

5 – Dopo Catone il censore avremo il revival: Cappon il censore.

6 – Fazio non si piega, si sdraia.

7 – Tutto si può fare nulla si può dire.

8 – E se si può dire purché non lo si dica in tv.

11
May

Vergognandosi di essere Italiani

…leggendo le reazioni da destra e da sinistra alla semplice cronaca fatta da Marco Travaglio.
E forse maggiore ancora è la vergogna di sapere Anna Finocchiaro capogruppo al senato del partito che hai votato alle ultime elezioni.

http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/politica/insulti-schifani/insulti-schifani/insulti-schifani.html

10
May

Peppino Impastato

Sono passati 30 anni.
“Era la notte buia dello Stato Italiano, quella del nove maggio settantotto..
La notte di via Caetani, del corpo di Aldo Moro, l’alba dei funerali di uno stato..”

Quello stesso giorno veniva ucciso a mille chilometri di distanza Peppino Impastato. Attivista antimafioso aveva fondato a Terrasini e autofinanziava Radio Aut, dai cui microfoni conduceva “Onda Pazza a Mafiopoli”, programma satirico che metteva in ridicolo i mafiosi denunciandone i traffici. Vi rendete conto? Mettere pubblicamente alla berlina i mafiosi nell’epicentro della mafia. Tale folle coraggio altro premio che la morte non poteva ricevere.

Questo post è in memoria di Peppino Impastato.
I cento passi è una canzone dei Modena City Ramblers dedicata a Peppino.

8
May

Indovina il ministro (prima puntata)

Sui “culattoni”:


« La civiltà gay ha trasformato la Padania in un ricettacolo di culattoni… Qua rischiamo di diventare un popolo di ricchioni. »


« Pacs e porcherie varie hanno come base l’arido sesso e queste assurde pretese di privilegi da parte dei culattoni… »


« Se non si fosse ancora capito essere culattoni è un peccato capitale e chi vota una legge a favore dei Di.Co. finirà nelle fiamme del più profondo dell´Inferno »


« È una vittoria dell’identità italiana, di una squadra che ha schierato lombardi, napoletani, veneti e calabresi e che ha battuto una squadra, la Francia, che, per ottenere dei risultati, ha sacrificato la sua identità schierando negri, musulmani e comunisti. »

Sugli immigrati:

« Che tornino nel deserto a parlare con i cammelli o nella giungla con le scimmie, ma a casa nostra si fa come si dice a casa nostra! »


« Dare il voto agli extracomunitari, non mi sembra il caso, un paese civile non può fare votare dei bingo-bongo che fino a qualche anno fa stavano ancora sugli alberi, dai »

Su Bruxelles:

« Andremo a Bruxelles noi padani, porteremo un po’ di saggezza della croce a quel popolo di pedofili! »

4
May

I sondaggi mi appassionano

Ebbene sì, è proprio così. Non resisto ai sondaggi.
E il sondaggio del momento è ovviamente: “Visco ha fatto bene o ha fatto male a pubblicare la dichiarazione dei redditi dell’Italia intera su Internet?” Dubbio amletico di certo. O meglio dubbio giornalistico dato che il sondaggio in questione è stato pubblicato in tutte le salse da tutte le maggiori testate nazionali.

E io per l’occasione mi son preso la briga di confrontare i risultati di 5 dei maggiori quotidiani nazionali: La Repubblica, Il Corriere della Sera, La Stampa, Il Giornale e Il Sole 24 Ore.
Dato che le 5 testate svolgono i sondaggi direttamente online tra i propri lettori (e non con sondaggi telefonici a campione tra la popolazione come si fa nei sondaggi veri) mi aspetto di avere dei risultati profondamente influenzati dal tipo di pubblico del giornale stesso.

La Repubblica, tendenzialmente di sinistra, tendenzialmente filo-prodiana, non ha preso una posizione precisa al riguardo anche se si può intuire una certa “simpatia” nei confronti dell’operazione.
A favore: 68%
Contrari: 30%

Il Corriere della Sera: giornale “trasversale”, ha preso una posizione critica nei confronti dell’operazione.
A favore: 55.2%
Contrari: 44.8%

La Stampa: come per Il Corriere giornale “trasversale”, ha preso una posizione critica nei confronti dell’operazione:
A favore: 67%
Contrari: 32%

Il Giornale: decisamente di destra, decisamente filo-berlusconiano, decisamente critico nei confronti dell’operazione:
A favore: 37%
Contrari: 63%

Il Sole 24 Ore: il giornale di Confindustria, ha preso una posizione critica nei confronti dell’operazione (ha nel frattempo coerentemente pubblicato l’elenco dei 300 più ricchi città per città e dettagliate istruzioni per il download dai sistemi p2p).
A favore: 59%
Contrari: 41%

Questi erano i dati. Si nota innanzitutto che tutti i sondaggi sono fortemente a favore fuorché quello de Il Giornale che è invece decisamente contrario. Difficile sostenere che vari editoriali abbiano avuto influenza sui rispettivi sondaggi, altrimenti non si spiegherebbero i risultati della Stampa, del Sole 24 Ore e del Corriere della Sera che han tutti tenuto, chi più chi meno, un atteggiamento critico nei confronti dell’operazione a dispetto dell’opinione espressa dei lettori che si sono invece mostrati favorevoli. Anche la divisione tradizionale destra e sinistra sembra avere avuto poco effetto perché di certo non si può dire che il Sole 24 Ore sia giornale di sinistra. L’unica cosa che si può dedurre alla fine è lapalissiana: per qualche motivo il lettore tipo de Il giornale si discosta dal lettore tipo di quotidiani.
Ulteriori deduzioni non pervenute.

3
May

Venerdì simpatici

Carte di CreditoE’ simpatico accedere al proprio conto online un Venerdì pomeriggio come tanti e accorgersi che qualcuno ha prelevato 2600 Euro con la tua carta di credito e che questo qualcuno non eri tu (la versione alternativa è che sotto effetti di potenti stupefacenti abbia preso un aereo per l’Indonesia, abbia comprato un paio di televisori al plasma, li abbia buttati a mare e poi sia ritornato in Irlanda dimenticandomi di tutto). Ebbene sì, sìore e sìori mi hanno di nuovo clonato la carta di credito!! Fortunatamente lo stesso giorno mi si è pure sPaccato un dente, o forse avrei dovuto dire sTaccato dato che quel che ne rimasto è rotolato trullo trullo nel lavandino. Una vera fortuna, così al posto di grattarsi il cervello imprecando contro il furto subito ci si può mettere subito il cuore in pace sapendo come investire i soldi che un giorno, forse, dopo mille pratiche la banca ti restituirà: in un bel dente nuovo.
Già lo sento, sarà un grande weekend!!