Gli Irlandesi lo aspettano tutto l’anno e finalmente è arrivato..
ps domani mattina non assicuro di essere proprio sobrio sobrio….
In un post di qualche giorno fa il buon Wolly invitava i lettori del proprio blog a suggerire un argomento per il prossimo post. Dato che Wolly è l’unico nel mio feedreader che sta dichiaratamente dall’altra parte della barricata (politicamente parlando si intende) quale migliore occasione per chiedergli come sopravvive un elettore di centro-destra in questi tempi in cui la destra, al di là delle idee politiche, ha, a mio giudizio, un enorme problema di “rappresentività” e un leader onestamente impresentabile.
Bene, sono felice di vedere che la mia domanda ha ricevuto una quasi risposta, che mira, mi sembra di capire, a sottolineare come il problema non siano tanto le persone ma il programma, e che in nessuno dei programmi si legge come primo punto la lotta alla criminalità organizzata. Bene, sino a qui tutti d’accordo, ma nei passaggi del discorso credo ci sia da fare qualche appunto:
La criminalità organizzata ha un prodotto lordo (presunto) intorno al 9,5% del PIL italiano ma, non leggo da nessuna parte che la priorità è combattere la criminalità organizzata e sconfiggerla recuperando tutti i soldi che ci hanno rubato. Ho assistito a 18 mesi di guerra contro il nord, contro i commercianti e i piccoli imprenditori additati al pubblico ludibrio come i peggiori delinquenti sulla faccia della terra ma NON ho visto NIENTE contro la criminalità organizzata.
Vero, il problema della criminalità organizzata è il problema numero 1 di questo paese MA non è vero che in 18 mesi non si è visto niente contro la criminalità organizzata, a meno di non voler considerare niente gli arresti in sequenza dei due numeri 1 della Mafia Provenzano e Lo Piccolo e la maxi-retata Siculo-Americana dopo anni di stasi. Sempre sull’argomento vorrei ricordare come in Sicilia da anni si candidi, inutilmente, per il centro-sinistra Rita Borsellino che delle lotta alla mafia ha fatto la propria ragione di vita contro quel Cuffaro (UDC) secondo il quale favoreggiamento semplice non è un reato grave e 5 anni di condanna sono da festeggiare.
Vedo la gente stracciarsi le veste perchè non può esprimere le preferenze sulla scheda elettorale ma, vi rendete conto che non vale nulla la vostra preferenza ? la vostra preferenza andrà sempre e comunque a chi il partito sceglierà al posto vostro.
Sacrosanto, le preferenze non risolvono un bel niente. La posizione all’interno delle liste, fondamentali per farsi eleggere, le continuerebbe a scegliere il partito. Peggio ancora le preferenze aggiungono un’ulteriore discriminazione: chi ha più soldi per farsi pubblicità ha più possibilità di farsi eleggere. Detto questo credo comunque che se hai male alla mano amputare il braccio non sia la soluzione migliore. In ogni caso in fatto di legge elettorale non si può giustificare che:
1) un governo che per 5 anni è riuscito a governare in pace cambi la legge elettorale a pochi mesi del voto con il preciso intendo di rendere il paese ingovernabile destabilizzando il paese (con il porcellum, missione compiuta)
2) un centro-destra che in preda alla paura si rifiuti di rimandare le elezioni di qualche mese anche solo per risolvere il nodo del premio di maggioranza su base regionale che di fatto ci riporta nell’abisso del proporzionale.
Vedo la gente credere alle promesse,una per tutte : I call center saranno tutti costretti ad assumere, bene dopo averci provato e dopo aver visto i primi call center chiudere e lasciare a casa i “precari” che prima un lavoro precario l’avevano e ora non hanno più neanche quello e trasferirsi armi e bagagli in Romania si sono fermati nel loro criminale intento di creare tanti precari disoccupati.
No, su questo proprio non ci siamo. Questo ragionamento ti porta a dire che se non si possono avere 1000 euro al mese allora è meglio averne 800 e se non 800 allora meglio 400 ma se neanche questi allora 200 è meglio di niente e allora forse è meglio la galera che ti danno da mangiare e da dormire a gratis e non devi manco lavorare. Il concetto di giusta ricompensa per il proprio lavoro è un concetto universalmente valido e tale deve rimanere in un paese civile. E allo stesso modo è sempre valido il concetto che una società civile dovrebbe anche fare in modo che non ci ritrovi da un giorno all’altro con il cielo a farti da soffitto. E badate bene che questo non vuol dire essere contro il lavoro flessibile, da nanoimprenditore quale sono so bene che il lavoro flessibile è un’ancora di salvezza fondamentale, ma il lavoro flessibile senza armortizzatori sociali, senza uno stato che ti garantisca uno stipendio minimo tra un lavoro e un altro è una porcata. Così come il lavoro flessibile è una porcata quando viene applicato call-center da 20000 persone che di flessibile hanno solo la durata dei contratti.
Continuo a vedere la gente citare biografia e accuse mai provate o addirittura distrutte dai tribunali.
Qualcuno si ricorda dell’editto bulgaro? Sicuramente sì. Bene, allora ricorderete anche che uno dei tre citati che vennero poi cacciati dalla Rai era un certo Luttazzi. Motivo dell’ira questa intervista a Marco Travaglio. Credo che sia oggettivamente sconvolgente, l’intervista intendo. Sino a qui credo sia storia nota veramente a tutti, ma forse non tutti sanno che Travaglio e Luttazzi vennero denunciati da Berlusconi per diffamazione proprio a causa questa intervista. Come si concluse la denuncia? “Esclusa, in forza di quanto sopra detto, la lamentata diffamazione[...] l’on. SIlvio Berlusconi dovrà infine essere condannato alla rifusione delle spese processuali in favore dei convenuti e della società chiamata in causa, così come meglio specificato in dispositivo.” (qui disponibile la sentenza integrale). Non ci fu diffamazione perché quanto detto non era falso.
Questa era giusto per citare una sentenza che è anche un biografia, allo stesso modo si potrebbero citare le sentenze contro Marcello dell’Utri o contro Previti, oppure ricordare le non sentenze contro Berlusconi perché qualcuno da presidente del consiglio si è auto-depenalizzato il reato di falso in bilancio. Ma probabilmente il reato era un’invenzione delle toghe rosse.
Vedo la gente continuare a votare contro Berlusconi, contro Caruso insomma contro.
Sai, in linea di principio votare contro qualcuno e non per qualcosa credo sia profondamente sbagliato. D’altro lato però un votare contro una persona che controlla attività di ogni tipo e ad ogni livello in tutti Italia, votare contro una persona che da Presidente del Consiglio dovrebbe costantemente prendere decisioni che possano giovare o ledere i propri interessi personali, sia già di per sé votare per qualcosa.
Continuo a vedere gente che tifa per i giudici se attaccano la gente avversa e che accusa i giudici se attaccano i propri paladini.
Beh, ma io non ho mai sentito Prodi parlare di toghe blu, azzurre o marroni, né di magistratura criminale, né di persecuzione politica. E soprattutto non ho mai sentito qualcuno che il giorno dopo le caduta della maggioranza di governo si presenta ai propri elettori con un “Vieteremo le intercettazioni, ammesse solo nei casi di terrorismo, mafia e camorra: le altre sono invasioni nella sfera privata”. Come se il problema fossero sempre le intercettazioni e non i reati!!
In conclusione che aggiungere? Condivido la tua scala delle priorità e il tuo invito a focalizzarsi sui programmi e non sulle persone, ma non posso condividere la tua analisi di cosa sono stati questi 18 mesi di governo Prodi né dimenticare chi è e quali effetti avrà un nuovo governo Berlusconi.
… peccato.
Il mio “tifo” per Obama sta diventando sempre più sfegatato.
Per dettagli sulla triste notizia:
http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsID=79280